211°  settimana


 


Le settimane passate

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Il gomitolo
La collina
La sedia
I bruchi
Il Principe
Lo scultore
I Boscaioli
La piccola Teresa
Il Violino
S. Michele G.
Le orme
Perché
La carità
Buon Gesù
Bicchiere di latte
Un bambino
Il bambù
Se sei....
il bozzolo
La farfalla
Pace
La scatola
Dilemma
Quello che diamo
Per quei giorni
Guarda meglio
Gli eremiti
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Il missionario
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Il professore
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Il Re e il buffone
Natale
Preghiera
Lui & lei
Mamma guarda
La maestra
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Senza pantofole
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Mani vuote
La nonna e la Bibbia
Il tesoro non trovato
Re Gerone
La gratitudine
Per chi ha sofferto
Amate i vostri amici
Un uomo
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La telefonata
Il di più
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Perché?
Catechista
Le chiavi del cielo
Rivediamo il mondo
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Esempi
Fermarsi a riflettere
La fioritura
La pastorella
Il piccolo Michele
Perdono di Assisi
Il maestro indiano
Un attimo
Doni di Dio
Il ragazzo del cd
Quattro candele
L'aragosta
Il non vedente
Il biglietto
Il circolo della rabbia
Gocce di pioggia
I due mercanti
Conto pagato
In spiaggia
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L'armadio del pane
Il vecchio
Le due donne
E' Natale
Troppo vero
Le cose.....
People
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Il fabbro
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La formica
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Mio figlio..
La croce
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Buffo....
La rondine
Il gattino
Il fiume
Il serpente
Il dono
Il passerotto
Vendere
Il turista
La dispepsia
La corda
Il cuore
I lupi
Ascoltare
Chi è un amico?
Ho sognato di int....
Dubbio
Ho chiesto a Dio
Incontro
Mille modi
Scommessa
Ho imparato
Il soldato
I biscotti
5 cose
Qualcuno ha detto
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La Madre della Carità
Sono pronto
Nostalgie
Storiella indiana
Istruzioni per la vita
L'ospedale del Signore
Il segreto del pastore
Pezzetto di carbone
Il risveglio
Il messaggio
Sii felice ora
La rondine e lo spavent.
L'amico Giuseppe
Il biglietto misterioso
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Il peso della preghiera
Il fabbro
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Oggi
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Continua a pregare
Il Principe arabo
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Il ragazzo e le stelle mar.
L'importanza d'ascoltare
Efficacia dell'esempio
Tra moglie e marito
La ruota
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L'importante
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Non temete
Il saggio
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Madre Teresa III
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San Vincenzo Ferrer
Il saggio
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Uguaglianza
Potere divino
il minestrone
La farfalla
Non siamo pochi
Il cardiologo
Il dare
Gastone il ceturione

   La Redazione


 

E' il concetto per esprimere il nostro lavoro nell'ambito della realtà virtuale, sentendoci più che Volontari Fratelli delle Misericordie.

Buona settimana.....
a cura di: Paolo Diani

 

Gastone il centurione

 



Peter Baptizing the Centurian Cornelius (1709)

 

(di Miriam Soter)

Gastone era un centurione e ormai da 30 anni si trovava alle dipendenze di Pilato.
Di condannati ne aveva visti tanti, ma nessuno come questo Galileo. «Con tutte le torture che gli sono state fatte dovrebbe essere già morto...e invece mantiene sempre la calma, pur tra inaudite sofferenze...e poi...mi ricorda qualcuno...
Intanto Gesù fu caricato della croce e il triste corteo si avviò verso il Calvario. Ad un tratto lungo la strada apparve una Donna. «E' la madre del condannato» sussurrò qualcuno.
Gastone si voltò ed ebbe un sussulto: come un lampo il passato gli tornò davanti agli occhi.
Era un giovane soldato, appena giunto dall´Italia, quando venne mandato con dei colleghi in Galilea a causa di una sommossa. Come gli altri soldati era un prepotente: entrava nei villaggi e saccheggiava le case senza aver rispetto per nessuno.
Un giorno la sua guarnigione rimase senza viveri e i soldati decisero di prendere con la violenza un po´ di provviste.
Gridando e schiamazzando misero in subbuglio il paesino di Nazaret: le urla delle donne e il pianto dei bambini, invece di impietosirli, li facevano divertire.

Mancava ancora una casetta: Gastone fu il primo ad entrare; ma si fermò di colpo. All´interno non c´era niente di strano: solo una donna con un bambino; eppure l´atmosfera era talmente soprannaturale che i soldati entrando rimanevano ammutoliti. Gastone una volta aveva visto da vicino Cesare, eppure da quei due si irradiava una maestà ben superiore a quella dell´imperatore.
Con una voce dolcissima e molto calma la Signora domandò: «Avete bisogno di qualcosa?». I soldati si guardavano imbarazzati. Gastone si fece coraggio e rispose: «Avremmo bisogno di un po' di cibo, ma non vorremmo essere di disturbo...».
La Donna si rivolse al bambino: «Gesù vai a prendere un po' di provviste» Il bambino subito si alzò e corse in dispensa.
Quando tornò aiutò la Mamma a preparare tanti fagottini quanti erano i soldati.
Infine, la Donna distribuì le provviste a ciascuno di loro.
Pur essendo molto giovane, tutti ebbero l´impressione di trovarsi di fronte alla propria madre.
Gastone non aveva più dimenticato quello sguardo e adesso era sicuro di riconoscerlo in quella Donna.

«Il condannato deve essere quel bambino!». Era la prima volta che provava compassione per un condannato.
Un pensiero gli si affacciò alla mente: «Quest´uomo ha affermato di essere Figlio di Dio... E se fosse vero?».
La Donna intanto seguiva il Figlio con una compostezza e una dignità che feriva­no profondamente il cuore del buon centurione.
Arrivarono sul Calvario e dopo tre ore di tremenda ago­nia, alla morte di Gesù Gastone cadde in ginocchio ed esclamò: «Costui era veramente Figlio di Dio!», e così dicendo gli tornarono alla mente le Sue ultime parole: «Donna ecco tuo Figlio»: solo allora capì che si trattava di una Maternità universale ed ebbe un sussulto: era proprio questa l´impressione che aveva avuto quando aveva visto la Donna per la prima volta.

 

Tratto da "Il Settimanale di Padre Pio"
n. 13 - 1 aprile 2007  

 

 
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