167°  settimana


 


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Il gomitolo
La collina
La sedia
I bruchi
Il Principe
Lo scultore
I Boscaioli
La piccola Teresa
Il Violino
S. Michele G.
Le orme
Perché
La carità
Buon Gesù
Bicchiere di latte
Un bambino
Il bambù
Se sei....
il bozzolo
La farfalla
Pace
La scatola
Dilemma
Quello che diamo
Per quei giorni
Guarda meglio
Gli eremiti
Staccarsi dal ramo
Il missionario
Il diavolo
Il professore
Padre e figlio
Il Re e il buffone
Natale
Preghiera
Lui & lei
Mamma guarda
La maestra
Un po' d'argento
Senza pantofole
Non sono in vendita
Mani vuote
La nonna e la Bibbia
Il tesoro non trovato
Re Gerone
La gratitudine
Per chi ha sofferto
Amate i vostri amici
Un uomo
Abbiamo bisogno di te
La telefonata
Il di più
Ho imparato
Perché?
Catechista
Le chiavi del cielo
Rivediamo il mondo
L'esistenza di Dio
Esempi
Fermarsi a riflettere
La fioritura
La pastorella
Il piccolo Michele
Perdono di Assisi
Il maestro indiano
Un attimo
Doni di Dio
Il ragazzo del cd
Quattro candele
L'aragosta
Il non vedente
Il biglietto
Il circolo della rabbia
Gocce di pioggia
I due mercanti
Conto pagato
In spiaggia
In aereo
L'armadio del pane
Il vecchio
Le due donne
E' Natale
Troppo vero
Le cose.....
People
Questo momento
Il fabbro
Il giovane
I 50 €.
La formica
Il giovane ramo
Elisa
Mio figlio..
La croce
Vivi come credi
Buffo....
La rondine
Il gattino
Il fiume
Il serpente
Il dono
Il passerotto
Vendere
Il turista
La dispepsia
La corda
Il cuore
I lupi
Ascoltare
Chi è un amico?
Ho sognato di int....
Dubbio
Ho chiesto a Dio
Incontro
Mille modi
Scommessa
Ho imparato
Il soldato
I biscotti
5 cose
Qualcuno ha detto
Attendere è pregare
La Madre della Carità
Sono pronto
Nostalgie
Storiella indiana
Istruzioni per la vita
L'ospedale del Signore
Il segreto del pastore
Pezzetto di carbone
Il risveglio
Il messaggio
Sii felice ora
La rondine e lo spavent.
L'amico Giuseppe
Il biglietto misterioso
Il capomastro
Il peso della preghiera
Il fabbro
Le piante ammalate
Il samurai
Oggi
Come farsi amici
Continua a pregare
Il Principe arabo
La vera ricchezza
Il ragazzo e le stelle mar.
L'importanza d'ascoltare
Efficacia dell'esempio
Tra moglie e marito
La ruota
Il santo e il topolino
Il ragno distratto
Il pino e il rododendro
e le campane suonarono
L'importante
Le finestre
I semi
Bere e guidare
La piena del fiume
Segreteria telefonica
Frate John
Spezza il rancore
Così come sei
Il grillo e la moneta
Una vita senza collare

 

   La Redazione


 

E' il concetto per esprimere il nostro lavoro nell'ambito della realtà virtuale, sentendoci più che Volontari Fratelli delle Misericordie.

Buona settimana.....
a cura di: Paolo Diani

 

 

Una vita senza collare

 



photo: Francis O'Neill, April 1994


Durante un viaggio in mezzo alla foresta tre uomini furono assaliti dai briganti. Spogliati di tutto, errarono a lungo finché arrivarono alla capanna di un eremita. Costui, dopo averli soccorsi, rifocillati e curati, disse loro:
«Qui siamo fuori dal mondo, la mia capanna è piccola, perciò è necessario che ognuno di voi si costruisca un riparo».
I tre dissero: «Ma noi vogliamo continuare il viaggio!».
«È impossibile, perché siamo in pieno inverno. La neve è alta sui valichi e la valle è bloccata; bisognerà aspettare primavera».
«Come farò senza miei libri?»,
disse il primo, chi era uno studioso.
«Come farò senza i miei affari?»,
aggiunse il secondo, che era un commerciante.
«Come farò senza i miei sudditi?»,
protestò il terzo, che era un governatore.
Pur mugugnando, i tre si misero al lavoro, costruirono delle casette in pietra e terminarono il tetto quando giù cadeva la prima neve. L'inverno fu lungo, ma parve stranamente breve, perché i tre uomini non avendo altro da fare, riscoprirono il piacere di stare insieme, di conversare; di spaccare la legna, di spalare la neve, di sedersi accanto al fuoco lasciando la memoria vagare tra i ricordi tristi e lieti.
A primavera gli ospiti si dissero che era ora di rimettersi in cammino; ma rimandavano di giorno in giorno la partenza: prima con la scusa di aiutare l'eremita a seminare, poi con il pretesto di aiutarlo a tosare le pecore...Un giorno l'eremita chiese loro:. «Non vi sento più parlare di libri, né di affari, né di sudditi. Siete diventati come cani senza collare, vi sentite finalmente liberi. Se deste ascolto al vostro cuore, so che preferireste rimanere qui. Ma non è possibile. I vostri libri, i vostri affari, i vostri sudditi vi aspettano, ed è giusto che ritorniate. Ma non siatene più schiavi, come prima. Siate voi i padroni di voi stessi.
Vivete senza collare!».
I tre uomini partirono quel giorno e sulla strada del ritorno notarono che non c'erano valichi da transitare. C'era solo un'immensa pianura cosparsa di fiori e di sole.


È importante talvolta fermarsi a riflettere, prendersi il tempo di ascoltare, dialogare, meravigliarsi, scoprire e conoscere meglio la persone vicine.
Potremo così assaporare quegli aspetti dell'esistenza che sfuggono, agli occhi di chi corre troppo velate e vivremo un po' più liberi, più in pace, più sorridenti.

 

 
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