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"In
Italia e nel mondo se ne parla da tempo, ormai.
La stampa continua a stimolare il dibattito.
Chi lavora con i giovani continua ad "urlare" che la
situazione è urgente.
Insomma, il problema delle droghe (leggere e pesanti) per gli
adolescenti è un problema attuale che sconcerta genitori ed
educatori, che molte volte "travolge" loro, i diretti
interessati, i giovani.
E' da questa consapevolezza, dalla lunga esperienza affianco
agli adolescenti nei vari ambiti di impegno educativo e di
servizio della Misericordia e dalla voglia di non stare a
guardare quello che sta accadendo, che è nato questo
progetto."
"Il Gruppo che ha lavorato alla iniziativa (giovani,
genitori, educatori, volontari,ecc.) si è prefissato alcuni
importanti obbiettivi: primo fra tutti quello di dare una
informazione chiara, trasparente sulla realtà del nostro
territorio, facendo riferimento a fonti ufficiali ed ad esperti
di provata esperienza sul campo.
Crediamo che il primo passo sia quello di fotografare il
problema per quello che è e non per come i media lo
disegnano."
" Il secondo passo sarà quello di iniziare a costruire una
serie di iniziative che provino ad occupare gli spazi dei
giovani ("le panchine") con proposte coinvolgenti, che
insegnino ad amare la vita e che non diano soluzioni facili, ma
false, come la droga, ai sogni di ogni adolescente."
"Il pensiero che ci ha spinto a scommettere in questa
iniziativa è la certezza che i giovani di oggi, gli adulti del
futuro, abbiano molte qualità su cui investire e che non
possiamo permettere al mondo ricco della droga, gestito da
adulti senza scrupoli, di bruciarle."
SCACCO
IN SEI MOSSE
prima
mossa : Incontro introduttivo di presentazione del
progetto.
Vi partecipano i rappresentanti della Misericordia, dei Servizi
di Lotta alle Tossicodipendenze, delle Comunità Terapeutiche e
di Accoglienza della zona
seconda mossa: Incontro con gli
educatori sportivi.
E' rivolto agli educatori delle Associazioni Sportive della
zona.
terza mossa: Incontro sul disagio
giovanile.
Vengono presentati materiali e documenti sul disagio giovanile
in generale e, se disponibili, su quello specifico della zona
quarta mossa: Incontro dibattito
fra i giovani.
I giovani dibattono sui loro bisogni, sulle loro ansie, sulle
loro necessità
quinta mossa: Incontro con i
genitori.
"Mio figlio si droga...NO! E se fosse?". Come risposta
a questa domanda vengono forniti i dati sull'uso di sostanze
stupefacenti più o meno leggere dalle autorità competenti.
Segue un dibattito fra i presenti.
sesta mossa: le panchine.
Portiamo le nostre proposte di vita fra i ragazzi!
Responsabile
del progetto: Alessandro Cipriano
Sede Misericordia di Cascina Via
Palestro 23 - 56021 Cascina (Pisa)
Per informazioni telefonare allo
050 701 901
E
Mail: misericordia.cascina@bcc.tin.it
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