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Giovanni Papini


L'Ambulanze d'epoca


Sono oltre venti i mezzi recuperati dal gruppo Ambulanze d'Epoca 


Tanti altri sono gli interventi nelle varie calamità salite alla cronaca nazionale per il manifestarsi degli eventi, che ognuno di noi ricorda non senza dimenticarne qualcuno.




Alluvione Piemonte novembre 2000

Si è concluso, con il rientro del sesto cambio di fratelli, dopo quindici giorni l'intervento della nostra Misericordia nella zona di Trino Vercellese, colpita dall'evento alluvionale del fiume Po


Terremoto in Molise novembre 2002

Le Misericordie hanno avuto incarico dal Dipartimento di Protezione civile di gestire l’opera di assistenza alla popolazione del comune di San Giuliano.


Disastro nel
Messinese 

 
Il Presidente confederale, Gabriele Brunini, in un messaggio rivolto al Delegato del Presidente per la Conferenza regionale siciliana, Santino Mondello, esprime vicinanza a quanti sono stati colpiti dagli eventi alluvionali e apprezzamento per l'opera delle Misericordie impegnate sul campo.

 

 

E' il concetto per esprimere il nostro lavoro nell'ambito della realtà virtuale, sentendoci più che Volontari Fratelli delle Misericordie.

 

La protezione civile

Terremoto Abruzzo
 

BRIFING DELLE OPERAZIONI IN ABRUZZO: SONO STATE 293 LE MISERICORDIE E 7010 I CONFRATELLI COORDINATI DALL'UGEM 

Si sono conclusi nella mattinata di sabato 10 ottobre i lavori del de-briefing, presso il campo di Bazzano, alla presenza di 218 Capigruppo dei Gruppi di Protezione Civile delle Misericordie intervenute nel corso delle Operazioni confederali in Abruzzo (che complessivamente sono state 293) per un totale di 7010 Confratelli incorporati. 

Nella mattinata di venerdì si è svolto il de-briefing alla presenza dei funzionari del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile a cui hanno partecipato per la Confederazione, il Presidente Confederale Gabriele Brunini accompagnato dal Direttore UGEM Paolo Diani, dal Dirigente Responsabile del Centro Operativo di Bazzano Andrea Cavaciocchi e da alcuni componenti della SOM. 
L'incontro con i Funzionari del Dipartimento di Protezione Civile è stato molto interessante, sia per i giudizi positivi che sono stati dati circa la partecipazione confederale al'evento nell'area di crisi abruzzese per così lungo tempo (con 7010 confratelli e consorelle e 293 confraternite presenti), sia per le interessanti prospettive di collaborazione con il Dipartimento che si aprono per le grandi organizzazioni nazionali di protezione civile (di cui Confederazione è di sicuro una delle meglio strutturate). 
L'ordinanza n. 3797 va in questa direzione e dimostra l'attenzione e la riconoscenza del Governo e del Dipartimento verso l'opera svolta dal volontariato. 
Nel corso del pomeriggio di venerdì si sono aperti i lavori del de-briefing delle Misericordie con particolare riguardo alla fase di attivazione. 
Il Presidente Brunini ha confermato che questo appuntamento è squisitamente tecnico e che le verifiche e le valutazioni, da più parti sollecitate, circa le criticità che si sono riscontrate durante la gestione di questa emergenza, complessa per vastità e durata, saranno opportunamente svolte, sia a livello tecnico che politico, in tutte le sedi opportune, affinché si arrivi a quei chiarimenti utili e necessari a migliorare la struttura di protezione civile, tanto utile all'unità del Movimento. 
Dopo le introduzioni di Paolo Diani,  Andrea Cavaciocchi e di Gionata Fatichenti si è sviluppato un franco e vivace dibattito che ha visto la partecipazione dei tanti confratelli ed ha messo in luce quelle criticità causate dalla scarsa conoscenza del Regolamento Confederale di Protezione Civile  che ancora colpisce alcuni settori del Movimento.
Andrea Cavaciocchi, anticipando la relazione all'apertura dei lavori del sabato, ha evidenziato la criticità rappresentata dalla scarsità di Confratelli appositamente preparati per svolgere le funzioni responsabili sia presso il Centro Operativo sia presso i COM e la Di.Coma.C; una criticità, ha precisato, a cui è stata data parziale risposta "sul campo" grazie allo sforzo personale di molti di essi che si sono dovuti improvvisare, imparando in fretta nei de.briefing pomeridiani, gli elementi essenziali necessari allo svolgimento corretto dei ruoli dirigenti in operazioni di questa natura. 
Gionata Fatichenti, scusandosi per non poter partecipare ai lavori del de-briefing per l'intero week-end, ha evidenziato le criticità relative all'intervento sanitario ed alla gestione e composizione dei PMA..
Sabato mattina, dopo il saluto ed un accorato ringraziamento del Governatore della Misericordia dell'Aquila Francesco Ciotti per quanto le Misericordie hanno fatto sul territorio della città e nei comuni vicini e l'auspicio che la presenza del Movimento sul territorio possa consolidarsi e svilupparsi, i capogruppo e i confratelli presenti hanno evidenziato al Dirigente Responsabile dell'emergenza Andrea Cavaciocchi ed al Direttore dell'Ugem Paolo Diani, con estrema franchezza, le criticità emerse nel corso di questo lungo periodo di presenza in Abruzzo.
Sono risultati di particolare interesse alcuni interventi che hanno richiamato la necessità di attività ed esercitazioni a livello nazionale che consentano ai Confratelli di tutta Italia di conoscersi e di apprendere un linguaggio comune utile per lavorare insieme in armonia e fraternità. 
E' stata sottolineato l'apprezzamento per aver tenuto il de-briefing di Bazzano per condividere il così detto "rompete le righe", ovvero la chiusura ufficiale dell'emergenza, che da avvio ad una approfondita riflessione su quanto è necessario migliorare nella organizzazione di protezione civile, che ci mette ai primi posti tra le grandi organizzazioni nazionali del settore. 
Andrea Cavaciocchi e Paolo Diani hanno risposto con puntualità a tutti i rilievi e a tutte le osservazioni dei confratelli intervenuti evidenziando a loro volta criticità e possibili soluzioni. 
Nel corso della riunione il Dirigente Responsabile ha riconsegnato la Struttura nelle mani del Direttore dell'Ugem, il quale ha ringraziato quanti hanno dato la loro disponibilità: il contributo di tanti e la qualità del servizio reso hanno fatto sì che il Movimento venisse riconosciuto dalle Istituzioni e venisse apprezzato per quanto compiuto. 
Alla fine dell'incontro il Presidente Gabriele Brunini, nel salutare i presenti ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a questa lunga emergenza ed ha sottolineato come la protezione civile sia occasione di grande unità per il Movimento delle Misericordie, offrendo ai confratelli e consorelle di tante Misericordie la possibilità di lavorare insieme per il bene comune. La protezione civile delle Misericordie è davvero il fiore all' occhiello della Confederazione. I segnali di gradimento provenienti dall'esterno e lo sforzo fatto internamente dovranno convertirsi in azioni concrete di miglioramento e di potenziamento della nostra capacità operativa, a cui bisogna mettere mano da subito. Il debriefing di Bazzano è l'avvio di una riflessione interna che dovrà coinvolgere tutti i livelli confederali, per rimuovere le criticità che si sono manifestate. Il Presidente ha ribadito l'importanza della Colonna Nazionale delle Misericordie che deve essere armonizzata con la nostra partecipazione alle colonne regionali che sono state costituite; abbiamo energie sufficienti per consolidare la nostra presenza e per essere interlocutori delle istituzioni con cui, da sempre, abbiamo rapporti di collaborazione utile alle nostre comunità. 
L'assemblea, commossa, ha dedicato un pensiero al giovane responsabile della Sala Operativa, Mirco Ungaretti, scomparso prematuramente il 22 giugno e ha indirizzato un caloroso saluto ai confratelli Walter Pellis e Giorgio Cervigni, coinvolti in un gravissimo incidente mentre si recavano a Bazzano per la settimana di servizio ed ancora sotto cura.
 

 

 
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